Tuesday, February 14, 2017

Destinzione Luna, chi viene con me?

Avevo in mente questo post da un bel pò ormai. Ho iniziato a scriverlo giorni fà e mi sono accordo che in rete altri siti avevano scritto dello stesso argomento in questi giorni. Niente di più attuale quindi. Sono ancora più contento di condividere questi miei pensieri.



Parliamo di esplorazione spaziale umana. La NASA è fortemente impegnata in una campagna - anche mediatica - a favore di una missione umana su Marte. Un po' tutti gli Stati Uniti si stanno orientando verso il Pianeta Rosso.
Anche Hollywood preme ben bene sull'acceleratore, il successo del film di Ridley Scott "The Martian" ne è un esempio lampante.


Quello che però oggi è del tutto assente, secondo me, è un progetto concreto per un programma di esplorazione della nostra Luna, un progetto che abbia come obiettivo forte e deciso raggiungere il nostro satellite naturale e stabilirvi una base permanentemente abitata.


Vi sono molteplici studi in questo senso, progetti di missioni, ce ne sono da sempre. La Cina ha dichiarato che vuole mandare esseri umani sulla Luna nel prossimo decennio. L'Europa ha iniziato a parlare di Luna con la Russia.


Quello che manca è un autentico impegno Internazionale per andare e restare sulla Luna.

Quindi in questo post sarò io a spingere sull'acceleratore in direzione Luna.

Subito una precisazione. Luna e Marte non sono antagoniste, non sono l'una contro l'altra. Affermare che vorrei che si andasse sulla Luna non significa automaticamente che non vorrei che si posasse il piede sul Pianeta Rosso. E' bene specificarlo a scanso di equivoci.
Entrambi sono obiettivi fondamentali per l'umanità intera. Il mio pensiero va però nella direzione di voler raggiungere per prima la nostra Luna. E non si tratterebbe di un punto di arrivo, ma di una nuova partenza per continuare il nostro viaggio su Marte. E da lì ancora più lontano.


Occorre ancora molta ricerca per arrivare su Marte, questo è vero. Anche per raggiungere la Luna e realizzare una base Lunare sono molti gli argomenti da affrontare ed i problemi da risolvere, le cose da studiare e le tecnologie da inventare.

La differenza fondamentale è che la Luna è molto più vicina a noi. Tre giorni di viaggio contro 180 giorni di viaggio per Marte. Tutte le difficoltà che potremmo incontrare sarebbero di qualche ordine di grandezza meno difficili da risolvere con la Luna come obiettivo.


I due grossi problemi per raggiungere Marte sono le radiazioni e la gravità zero a cui sarebbe inevitabilmente soggetto l'equipaggio di una missione per il lungo periodo del viaggio.
Per la Luna tutto ciò è molto ridimensionato. Cioè, i problemi per raggiungere la Luna sono gli stessi che devono essere risolti per Marte, solamente per il Pianeta Rosso sono più amplificati. Inoltre Marte ne porta con sé di nuovi.


Se progettate bene, le missioni Lunari potrebbero anticipare studi, ricerche, tecnologie e soluzioni da riusare per Marte. Ed è proprio così che si dovrebbe pensare alla Luna. Una volta imparato a realizzare ambienti abitativi, reti di comunicazione, reti di approvvigionamento (ecc. ecc.), questi stessi modelli potrebbero poi essere applicati anche per Marte.
Prima Luna e poi Marte lo vedrei un po' come imparare prima a camminare e poi a correre.


L'esperienza che potrà essere accumulata durante un programma di esplorazione umana della Luna ci renderà molto più maturi, sia a livello tecnologico che a livello organizzativo e questo ci consentirà di affrontare Marte innanzi tutto con un maggiore livello di sicurezza, e poi con maggiore confidenza. Cioè con un maggior livello di indipendenza.


Alla fine la Luna è a tre giorni di distanza dalla Terra. Per il suolo Lunare è ancora possibile pensare di avere robot telecomandati remotamente da Terra. Un'emergenza potrebbe essere gestita con la collaborazione del controllo missione sulla Terra.


Per Marte no. E' necessario sviluppare una maturità tale da essere in grado di affrontare un'esplorazione Marziana senza dover fare affidamento su di un supporto Terrestre, inevitabilmente impossibile "in tempo reale".


Inoltre, impegnarsi in un programma Lunare non bloccherebbe in alcun modo gli studi e le ricerche ritenute specifiche per Marte.


Ma come arrivare sulla Luna? Ed i costi? Abbiamo visto in questi anni ciò che i Terrestri sanno fare. E la cosa migliore è e resta la Stazione Spaziale Internazionale, come gioiello tecnologico e sopratutto come esempio di collaborazione Internazionale che funziona e che produce risultati eccezionali.
Ricordate quanto ci costa la ISS, a ciascuno di noi Europei?
 La risposta è 1 euro l'anno.

Siamo in un periodo di crisi? Un motivo in più per replicare il "modello ISS" anche per l'esplorazione Lunare e dell'intero sistema solare. Fare squadra significa suddividere i costi e condividere i risultati.
E sarebbe anche più giusto, secondo me, raggiungere la Luna, Marte, gli asteroidi (ecc. ecc.) come umanità piuttosto che come singoli stati.


Come vado dicendo da sempre, aggiungiamo a questa equazione anche il mondo delle industrie private impegnate nel nuovo business spaziale. Aziende come SpaceX, Orbital, SNC, possono certamente giocare un ruolo fondamentale per colonizzare la Luna.


Insomma, Marte è difficile, la Luna un po' meno. O se volete, La Luna è difficile, Marte molto di più.

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